Freme il mercato a poche ore dalla chiusura. E c’è da scommettere che dalle parti di viale Monte Kosica arriveranno non poche ufficialità entro le 19 di domani. A partire da Mazzarani. Caliendo, il consulente esterno della società canarina, ha confermato che l’attaccante dell’Udinese arriverà, quindi si attende solo l’ufficialità, che potrebbe arrivare nel pomeriggio. Contestualmente Surraco dovrebbe tornare all’Udinese per essere poi girato al Penarol.
Biagio Pagano è entrato nel mirino della Nocerina, mentre Ciaramitaro potrebbe finire al Lanciano. La sensazione è che in un modo o nell’altro i due centrocampisti lasceranno il Modena. Stesso discorso per il giovane Massacci, che Marcolin trova ancora acerbo per la B, e per il quale si sta cercando una sistemazione.
Tornando alla voce “entrate”, i nomi su cui la coppia Caliendo-Cannella sta concentrando gli sforzi sono Antimo Iunco del Bari, che giocava con Ardemagni ai tempi del Cittadella, e Alen Stevanovic. L'ala del Torino (che può giocare anche dietro le punte) è forse la “ciliegina sulla torta” di cui ha parlato ieri Caliendo, che sta trattando col Torino.
Rientrato infine l’allarme per un trasferimento di Ardemagni: nel pomeriggio di ieri all’Ata Hotel di Milano si era diffusa la voce di uno scambio con Pinilla sull’asse Cagliari-Atalanta. La trattativa è in essere, ma nel caso si concretizzasse il bomber di Milano saluterà Modena non prima di quest’estate, quindi i tifosi canarini possono stare tranquilli.
E magari il Modena punta anche ad un terzino sinistro per dare un alternativa più affidabile a Gulan o a Minarini, anche se il rientro di Andelkovic (prossima settimana) e il nuovo spostamento sulla fascia di Perna potrebbe scongiurare questa ipotesi.
Brutta notizia dal fronte disciplinare: il co-protagonista del mercato gialloblu, il ds Beppe Cannella, ieri pomeriggio è stato inibito dal Giudice Sportivo “per avere rivolto -si legge nel comunicato-, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, espressioni offensive ed insultanti all’arbitro e all’assistente reiterando tale comportamento e tentando, con fare minaccioso, di entrare nello spogliatoio degli ufficiali di gara; infrazione rilevata anche dal collaboratore della Procura federale”.
Infine una notizia dal fronte societario: si terrà oggi la riunione di Ghirlandina Sport, la società che fino all’11 gennaio deteneva la maggioranza del Modena Football Club (poi ceduta all'Acgf di Commini). Nel corso di questa riunione la maggioranza dei soci annuncerà l’uscita di scena, lasciando di fatto la società esclusivamente alla Cpl
Concordia (rappresentata da Roberto Casari) e alla Wam di Wainer Marchesini. Ghirlandina Sport possiede il 34,7% del Modena.
Alessandro Socini
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