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<title>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - CARPI</title>
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<title>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - CARPI</title>
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<title><![CDATA[La situazione delle scuole nei comuni modenesi]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/attualita/2012/05/22/notizie/situazione_scuole_modenesi-1210260.html]]></link>
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<description><![CDATA[Ultimi aggiornamenti. Le scuole di Mirandola, San Felice, Finale. Qui, a due passi dall’epicentro del sisma, resteranno ancora chiuse. Le ultime notizie segnalano che la situazione non cambierà fino a al 26 maggio.
In queste ore i sindaci stanno valutando la possibilità di chiudere in anticipo l’anno scolastico in corso, che dovrebbe finire il prossimo 9 giugno. 
Gli amministratori del Comune di Mirandola hanno detto: "Le scuole sono piene di sfollati e quando tutte queste persone potranno tornare a casa o avranno un posto nelle tende comunque bisognerà ripulire le scuole e fare i controlli. Non manca molto alla fine dell’anno scolastico. Valuteremo".
Quasi tutti i plessi scolastici dell’Unione delle Terre d’Argine riapriranno i battenti domani, martedì 22 maggio, dopo i controlli compiuti anche in queste ore per verificare eventuali danni alle strutture causati dal sisma di ieri.
Questo ad esclusione di quelli di Novi di Modena (dove le aule resteranno chiuse anche domani). Rientrati i problemi alla primaria di Sozzigalli (a Soliera e a Campogalliano oggi si è comunque tenuta normale lezione).
Inoltre alcuni problemi per scuole carpigiani: nella città dei Pio infatti domani è prevista l’apertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado con le seguenti eccezioni, dovute ad ulteriori verifiche tecniche o lavori di messa in sicurezza. Chiusura per le giornate di martedì 22 e mercoledì 23 maggio per le sole classi 1°H e 3°E della scuola secondaria di primo grado ‘Focherini’; chiusura per le giornate di martedì 22 e mercoledì 23 maggio per tutte le classi della primaria ‘Fanti’ e per le classi della succursale della secondaria di primo grado ‘Pio’, ospitate nella stessa struttura/plesso delle scuole ‘Fanti’ di via Carducci-Piazzale Re Astolfo.
D'altra parte è stato comunicato che è prevista la sospensione delle attività di educazione fisica e motoria svolte nella palestra ‘Floriano Gallesi’ in via Ugo da Carpi e nella palestra della scuola primaria ‘Colonnello Lugli’ di Santa Croce, al momento utilizzate come edifici di prima accoglienza per l’ospitalità di emergenza, in conseguenza del sisma. 
Questa la situazione in tutta la provincia: Mirandola, San Felice e Finale  tutte le scuole resteranno chiuse fino al 26 maggio. Modena, scuole resteranno aperte.
A Bomporto, aperti il Nido d'Infanzia Trilly, Scuola d'Infanzia Arcobaleno,  Scuola Primaria Solara,  Scuola Primaria Sorbara,  Scuola Media A. Volta. Resteranno invece chiusi il  Nido d'Infanzia Peter Pan, la Scuola Primaria Bomporto, Scuola d'Infanzia Paritaria Solara,  Scuola d'Infanzia Paritaria Sorbara. Mercoledì per ora resterà chiusa sicuramente soltanto la Scuola d'Infanzia Paritaria Cuore Immacolato di Maria.  
A Camposanto tutte le scuole sono chiuse fino a data da destinarsi.]]></description>
<pubDate><![CDATA[22/05/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Nuova scossa sismica a Finale e San Felice]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/22/notizie/nuova_scossa_terremoto_finale-1210258.html]]></link>
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<description><![CDATA[Si è verificata alle 18.37 di ieri. E' da domenica mattina che la terra trema in Emilia Romagna con parecchie scosse sismiche che si sono registrate, l'ultima ieri alle 18:37 di magnitudo 4.1 che ha avuto luogo al confine tra Mirandola e Cento di Ferrara (profondità di 10,4 chilometri). 
Dopo quella scossa se ne sono verificate altre di minor magnitudo, con una intensità tra i 2.5 e i 3.6 
con epicentro sempre a cavallo del modenese e del ferrarese. 
Inoltre, è stato informato che è finito il trasferimento dei 120 pazienti ricoverati negli ospedali di Mirandola e Finale Emilia, evacuati dopo il terremoto. 
Ora i pazienti si trovano in altri ospedali, per le famiglie che hanno bisogno d'informazione su questi pazienti è stato attivato il numero verde 800 848.088, che si chiede di utilizzare solo per reali necessità. Dall'altra parte sono ormai attivi quattro punti medici avanzati a Finale Emilia, Mirandola, San Felice sul Panaro e Massa Finalese, dove sono presenti medici, infermieri e volontari degli ospedali di Mirandola e Finale Emilia. 
Il punto medico avanzato più complesso è quello di Mirandola che è articolato in quattro moduli: internistico-cardiologico, ostetrico-ginecologico, pediatrico e generale. Sono state sospese tutte le attività ambulatoriali (visite, esami, indagini strumentali) a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro sia nelle strutture pubbliche (Ospedali e Poliambulatori), sia nelle strutture private accreditate.  Ai cittadini che hanno una visita o un esame prenotato per questa settimana si chiede di non contattare l'Azienda USL: saranno richiamati e saranno fornite le informazioni per un nuovo appuntamento. Coloro che hanno effettuato un esame radiologico all'ospedale di Mirandola e non hanno ancora ritirato il referto, possono farlo presso una delle segreteria dei servizi di radiologia degli ospedali dell'Ausl (Carpi, Baggiovara, Vignola, Castelfranco e Pavullo).]]></description>
<pubDate><![CDATA[22/05/2012]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Modena, il bilancio dell'equipe di coordinamento post terremoto]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/21/notizie/riunione_coordinamento_post_terremoto-1210241.html]]></link>
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<description><![CDATA[Una riunione tra i dirigenti delle Aziende Sanitarie di Modena USL e Policlinico. Nella serata di ieri si è svolta all'Ospedale di Baggiovara la riunione dell'equipe di coordinamento post terremoto per programmare le azioni da fare per garantire la sicurezza dei pazienti.
Hanno partecipato alla riunione i dirigenti delle Aziende Sanitarie di Modena USL e Policlinico. 
Alla fine dell'incontro è stato confermato che nella provincia non ci sono stati feriti gravi. 
Il Pronto Soccorso di Carpi ha ricevuto una cinquantina di persone, tutte con lievi contusioni di origine traumatica, causate soprattutto da cadute o urti durante la fuga. Anche il vigile del fuoco che è stato colpito nel pomeriggio di ieri da un calcinaccio mentre effettuava alcuni controlli a Finale, ha riportato ferite non gravi.
Dall'altra parte il 118 ha ricevuto, fino alle 19 di ieri 450 chiamate, di cui circa 150 sono scaturite a seguito delle scosse di terremoto. Tutte sono state effettuate da persone residenti nei comuni dell’area nord della provincia di Modena, dove più forti sono state le scosse.
Il rapporto segnala: 7 codici uno (i meno gravi) dovuti a episodi traumatici, 6 codici uno di natura internistica, 4 codici due (leggermente più gravi) dovuti ad episodi traumatici ed un codice due di natura internistica.
Per quanto riguarda la situazione delle strutture sanitarie, sono stati evacuati gli ospedali di Mirandola e Carpi, in via precauzionale.
Sulla situazione dei pazienti, è stato informato che sono stati trasferiti 108, dei quali 88 da Mirandola e 18 da Finale Emilia. Otto gli ospedali che li hanno ospitati: in particolare, ad accoglierli sono stati il Sant’Agostino Estense di Baggiovara (29), il Policlinico di Modena (21) e gli ospedali di Sassuolo (20), Vignola (16), Pavullo (2), Carpi (9), Scandiano, Correggio (7).
Da Mirandola, tra gli altri, sono stati trasferiti al Policlinico (la cui struttura non ha subito alcun danno) 5 neonati, oltre ad una donna per un parto cesareo urgente ed una seconda donna per un intervento chirurgico ginecologico.
Per meglio svolgere i trasferimenti sono stati utilizzati 34 mezzi di soccorso e trasporto, 28 messi a disposizione dalla rete del mondo del volontariato e 6 della centrale operativa del 118.
Inoltre, sono stati chiusi il pronto soccorso di Mirandola e il punto di primo intervento di Finale Emilia. L’Ospedale Ramazzini di Carpi è regolarmente in funzione.
Per concludere, è stato segnalato che allo scopo di ridurre al minimo i disagi e per evitare spostamenti inutili, l’Azienda Usl di Modena ha confermato che nella giornata odierna resteranno chiusi i servizi distrettuali a Mirandola, Finale Emilia, San Felice, San Prospero, Medolla, Cavezzo, Camposanto. Anche l’Ambulatorio privato accreditato Esculapio di San Felice resterà inattivo per alcuni giorni.]]></description>
<pubDate><![CDATA[21/05/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[A Finale Emilia, una bimba salvata per miracolo]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/21/notizie/bimba_salvata_da_miracolo_finale-1210239.html]]></link>
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<description><![CDATA[Era rimasta sepolta dalle macerie. In seguito alla scossa di ieri notte, una piccola di 4 anni è rimasta sepolta dai calcinacci caduti dal soffitto della sua camera da letto. Suo padre, congiuntamente con parenti e vicini, ha scavato a mani nude fino che ha trovato la figlia.
Il fatto è accaduto nella frazione di Obici, nei pressi di Finale Emilia. 
Secondo i volontari, è stato provvidenziale l’intervento del padre, che mentre scavava a mani nude, è riuscito a intravedere i capelli della figlia, e con l’aiuto degli altri, dopo due lunghe ore è riuscito a trarla in salvo sana e salva. 
Ora, la piccola è ricoverata all’ospedale di Carpi per un semplice dolore al piede. Ma la sua vita è salva.]]></description>
<pubDate><![CDATA[21/05/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Agricolturain ginocchio a Modena per terremoto. 130.000forme parmigiano perse per 4 milioni di euro]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/agricolturain_euro_forme_ginocchio_milio_agricolturain_euro_forme_ginocchio_milio-1210234.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/agricolturain_euro_forme_ginocchio_milio_agricolturain_euro_forme_ginocchio_milio-1210234.html]]></guid>
<description><![CDATA[Danni all'economia. MODENA - Decine di casolari distrutti e moltissimi seriamente danneggiati, oltre a migliaia di forme di parmigiano cadute a terra dalle 'scalere' dei magazzini di stagionatura sono la conseguenza del terremoto del 20 maggio scorso che ha colpito, in Emilia Romagna, prevalentemente le province di Modena, Ferrara e Bologna.

I danni più ingenti nei comuni di Finale Emilia, San Felice Sul Panaro, Camposanto, Cavezzo ed anche Carpi nel modenese, mentre nel territorio di Bologna è Crevalcore il comune più Colpito. Anche a Sant'Agostino di Ferrara, dove il sisma ha mietuto vittime, sono stati registrati danni ingenti. 

E' ancora prematuro fare una stima precisa dei danni di stalle, ricoveri attrezzi  e abitazioni private, ma si parla di svariati milioni di euro a cui si aggiunge la perdita di prodotti ad alto valore aggiunto come l'Aceto balsamico che è fuoriuscito dalle botti e le forme di parmigiano che sono cadute dalle 'scalere'. Inoltre sono andati irrimediabilmente perduti decine di mezzi agricoli sepolti sotto le macerie nonché prodotti agricoli pronti per essere alienati. Da un sopraluogo svolto dal direttore della Cia di Modena, Gianni Razzano, che nella giornata di domenica ha visitato aziende e strutture casearie modenesi assieme all'assessore all'agricoltura, Giandomenico Tomei, risulta che in due stabilimenti di stagionatura del 'del re dei formaggi', ovvero l'Albalat (Modena) e la Cappelletta del Duca (San Possidonio), siano andate perdute complessivamente 130 mila forme, per un valore di oltre 4 milioni di euro. Oltre il danno la beffa - dice Cristiano Fini, presidente della Cia modenese - perché gli agricoltori dovranno pagare l'Imu su immobili danneggiati e sui quali dovranno sostenere costi elevati per riportarli in sicurezza".]]></description>
<pubDate><![CDATA[20/05/2012]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Terremoto - Comunicazioni di servizio]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/terremoto_modena_carpi_scuole_chiuse-1210232.html]]></link>
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<description><![CDATA[Carpi - scuole chiuse domani lunedì 21 maggio. Si informa che in seguito all’evento sismico della notte scorsa, il Sindaco di Carpi ha emesso una ordinanza che prevede la sospensione delle sole attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, per il giorno di lunedi 21 maggio; (ciò significa che gli studenti, alunni e bambini non dovranno recarsi a scuola, mentre le scuole saranno agibili ed aperte per il personale scolastico al fine di sistemarne l’agibilità). 
Ma ecco il quadro complessivo dei 4 Comuni dell’Unione Terre d’Argine.
A Carpi, chiusura lunedi.
A Novi chiusura lunedi e martedi.
A Campogalliano apertura di tutte le scuole.
A Soliera apertura di tutte le scuole ad eccezione della primaria di Sozzigalli.
 La stessa ordinanza prevede anche la chiusura al pubblico degli uffici pubblici, con la stessa modalità, cioè chiusura al pubblico ma presenza dei dipendenti per le operazioni di verifica e controllo dei propri uffici e reparti. 
Dalle prime verifiche effettuate sugli edifici e scuole di competenza comunale (asili nido, scuole d’infanzia, scuole elementari e scuole medie) si riscontra l’inagibilità della sola mensa delle scuole don Milani. Le altre scuole pur agibili ad un primo controllo, richiedono lavori di pulizia e sistemazione per la rimozione di frammenti di intonaco ed ulteriori verifiche più approfondite che saranno svolte nella giornata di lunedì 21 Maggio. 
I danni evidenti riscontrati al momento, da una prima verifica iniziata subito dopo l’evento della struttura di protezione civile comunale e dai volontari attivati, sono i seguenti:
 • in TUTTA L’AREA DEL CENTRO STORICO si sono verificate cadute di comignoli, crepe nei muri, distacchi di cornicioni e slittamento dei manti di copertura
• al TEATRO COMUNALE risulta il cedimento di parte del tetto con l’apertura di uno squarcio che si è provveduto a tamponare provvisoriamente con teli impermeabili
• alla SCUOLA PRIMARIA FANTI si è riscontrata la rottura dell’impianto di riscaldamento con una perdita d’acqua con allagamento e lesioni varie nell'ala est del secondo piano che rendono inagibili all’attività didattica parte delle aule
• alla SCUOLA DON MILANI si è registrato il crollo della controsoffittatura della mensa (quindi solo la mensa è inagibile)

• 4 abitazioni private risultano inagibili
• il Cimitero urbano presenta diverse lesioni nelle gallerie
• i Cimiteri frazionali resteranno chiusi per distacchi vari di intonaci e lapidi
• Palazzo dei Pio, noto ai carpigiani come il Castello, ha registrato il crollo di camini e pinnacoli con slittamento del manto di copertura e inoltre presenta, al primo e secondo livello, lesioni alle volte e cedimenti di alcuni solai lignei
• la Torre della Sagra presenta lesioni al tamburo della guglia
• la Chiesa di San Nicolò è resa inagibile per lesioni al pilastro della navata centrale e lesioni all’abside.
• l’Ospedale civile ha fatto registrare la rottura di un tubo con allagamento al reparto cardiologia e caduta di calcinacci 

I primi interventi eseguiti nel corso della giornata di oggi sono stati: 
• l’apertura del centro Operativo Comunale fin dalle 4.15 del mattino
• transennamenti e chiusura al traffico del contro storico
• verifiche speditive del centro storico, degli edifici pubblici.
• realizzazione copertura provvisoria del Teatro con teli impermeabili e intelaiatura in legno
• le verifiche sulle scuole: (tutte effettuate entro le 13,30)
• allestimento di un’area di accoglienza coperta (palestra della scuola primaria di Santa Croce) per l’accoglienza n° 5 sfollati provenienti da Carpi e 35 da Novi di Modena]]></description>
<pubDate><![CDATA[20/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terremoto, aggiornamento]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/terremoto_a_modena_centri_accoglienza-1210231.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/terremoto_a_modena_centri_accoglienza-1210231.html]]></guid>
<description><![CDATA[Centri di accoglienza per quasi 2.000 persone. Si sta completando nel pomeriggio di domenica 20 maggio l’allestimento del centri di prima accoglienza per i cittadini colpiti dal terremoto le cui case potrebbero non essere agibili. 
Sono in corso da parte dei Comuni con la collaborazione della Provincia e dei volontari della Consulta provinciale di protezione civile i lavori di montaggio di moduli (letti, cucina e bagni), in alcune casi in strutture coperte (palestre, edifici sportivi e altri edifici disponibili) in altri casi in tende per l’ assistenza alla popolazione a Carpi, Bomporto, Camposanto, Cavezzo, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Prospero, San Felice sul Panaro e Novi per complessivi quasi due mila posti letto. 
A Finale Emilia è in funzione anche la cucina mobile della colonna sempre dei volontari della Consulta. 
Sono tuttora in corso di svolgimento in tutto il territorio provinciale gli accertamenti sulla staticità degli edifici dopo la forte scossa di terremoto che nella notte ha colpito in particolare l’area nord della provincia. 
Il Centro unificato della protezione civile sta inoltre verificando la disponibilità negli alberghi della provincia per sistemare altri eventuali sfollati.]]></description>
<pubDate><![CDATA[20/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Terremoto a Carpi: inizia la conta dei danni]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/terremoto_carpi-1210225.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/terremoto_carpi-1210225.html]]></guid>
<description><![CDATA[Ecco le prime immagini. Inizia il duro lavoro attorno alle città principali della provincia di Modena per fare la conta dei danni. Ecco una chiesa nella zona appena fuori dalla città di Carpi dove sono al lavoro i vigili del Fuoco per controllarne la stabilità. Le autoambulanze continua a girare, e nell'area a nord della provincia i cittadini sono in strada in attesa della verifica della protezione civile]]></description>
<pubDate><![CDATA[20/05/2012]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Carpi, suicidio di un imprenditore]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/carpi_suicidio_di_un_imprenditore-1210217.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/20/notizie/carpi_suicidio_di_un_imprenditore-1210217.html]]></guid>
<description><![CDATA[Aveva debiti con Equitalia. Nella mattinata di venerdì, intorno alle 9, l'imprenditore carpigiano Luigio Bignardi è stato trovato senza vita nel suo appartamento in zona Madera dalla sua donna di servizio.
L'imprenditore ha lasciato una lunga lettera per l'ex moglie ed i figli dove tra altre cose segnala: “Chiedo scusa a mia moglie perché negli ultimi quindici anni ho fatto molti sbagli...». 
Inoltre, nella lettera parla di un debito di 250mila euro nei confronti di Equitalia che lo opprimeva molto.
Luigi Bignardi viveva da solo, da separato: prima di togliersi la vita, ha lasciato la porta socchiusa e il biglietto bene in vista, con le spiegazioni del suo gesto e l’indicazione di avvisare i figli. Aveva preparato il suo ritrovamento con ordine e precisione, forse per rendere meno traumatico quello che per lui invece era un gesto pensato.
La storia di Bignardi come imprenditore aveva iniziato alla fine degli anni ottanta quando, assieme al figlio acquista la ditta Centertex e la trasforma in un'azienda produttrice di tessuti per la vendita diretta
Con gli anni Bignardi ha lasciato l’attività al figlio e ha provato altre strade imprenditoriali che non sempre hanno funzionato per il meglio: dalle costruzioni e ristrutturazioni ad un salumificio della zona che Bignardi ha rilevato una decina di anni fa.
Conduceva una vita benestante, nei migliori circoli della città. I suoi amici l'avevano visto alcuni giorni fa, e segnalano di non aver notato nulla, ma nella sua testa, si era già innescato: un pensiero oscuro che ieri mattina ha preso forma in un gesto drammatico.]]></description>
<pubDate><![CDATA[20/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Carpi, alla Loria ‘A tavola con i boss’]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/spettacolo/2012/05/19/notizie/peppe_ruggiero_libro_su_mafia_alimentare-1210208.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/spettacolo/2012/05/19/notizie/peppe_ruggiero_libro_su_mafia_alimentare-1210208.html]]></guid>
<description><![CDATA[Peppe Ruggiero presenta il suo libro sulla ‘Mafia alimentare’. Si intitola “L’ultima cena – A tavola con i boss” il libro-inchiesta di Peppe Ruggiero che racconta con dovizia di dettagli quanto la Mafia sia radicata sull’intero territorio italiano, tanto da “contagiare” perfino le nostre tavole e le nostre abitudini alimentari. Il giornalista, dialogando con Marcello Marchesini de Il Resto del Carlino, presenterà il suo libro questa sera alle ore 20,30 presso l’auditorium Loria di Carpi, raccontando attraverso gli atti giudiziari le verità sconvolgenti di questa realtà.
Per l’occasione, a partire dalle ore 20, sarà allestito dalla Bottega del Sole un buffet di prodotti equo-solidali e di prodotti del gruppo Libera. Seguirà la proiezione del film “Mozzarella Stories”.]]></description>
<pubDate><![CDATA[19/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa Pd Fossoli, rubato ieri sera lincasso da devolvere in beneficenza]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/18/notizie/beneficenza_devolvere_festa_fossoli_ieri_lincasso_pd_rubato_sera-1210191.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/18/notizie/beneficenza_devolvere_festa_fossoli_ieri_lincasso_pd_rubato_sera-1210191.html]]></guid>
<description><![CDATA[. Ignoti, ieri sera, attorno alle 23.00, sono riusciti a introdursi nei locali
della sede Pd di Fossoli e hanno rubato l’incasso della serata organizzata a
scopo benefico. Il Pd, dopo aver sporto denuncia alle forze dell’ordine, ha
comunque deciso di onorare l’impegno che si era preso, per cui l’equivalente
della cifra concordata sarà, comunque, devoluto ai volontari del Canile e
del Gattile di Carpi.

 

 

Un reato che assume una colorazione di viltà perché chi ha rubato lo ha
fatto due volte, prima a danno dei volontari della Festa, secondo a danno
dei volontari del Canile e del Gattile di Carpi. Ignoti sono riusciti a
introdursi ieri sera, attorno alle 23.00, nella sede del Pd di Fossoli e
hanno asportato l'intero incasso della cena di autofinanziamento
(all’incirca 9mila euro) organizzata, presso la Festa Democratica, dai
circoli della zona Nord di Carpi (Budrione, Migliarina, Cibeno, Carpi Nord,
San Marino e Fossoli). La serata era stata preparata da tempo perché i
partecipanti alla cena avrebbero contribuito ad aiutare il Gruppo Zoofilo
Carpigiano del Canile di Carpi ed i volontari del Gattile di Carpi. Ed
infatti i cittadini avevano risposto con calore: ben 400 le persone che
hanno preso parte alla serata. “Siamo addolorati per quanto accaduto, in
maniera evidente qualcuno ha tenuto d’occhio il nostro lavoro ed è entrato
in azione nel giro di pochi minuti” affermano i responsabili dei Circoli del
Pd che organizzato la manifestazione “ma abbiamo deciso che non vogliamo
essere solo vittime. Consegneremo, comunque, al Canile ed al Gattile di
Carpi la quota di incasso per cui ci eravamo accordati. Lo meritano tutti
coloro che si sono impegnati affinché questa iniziativa avesse successo.
Come Partito democratico manteniamo fede agli impegni presi, nonostante il
furto”. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri della
Compagnia di Carpi]]></description>
<pubDate><![CDATA[18/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sentenza per la donna carpigiana che nel 2010 ha ucciso il padre]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/18/notizie/sentenza_per_la_carpigiana_che_uccise_pa-1210182.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/18/notizie/sentenza_per_la_carpigiana_che_uccise_pa-1210182.html]]></guid>
<description><![CDATA[16 anni per omicidio volontario. Nella giornata di mercoledì la Corte d'Assise di Bologna ha emesso la sentenza per Catia Caliti che nel febbraio 2010 aveva ucciso il padre Giulio, concedendo alla donna le attenuanti generiche nella misura massima. L’unica aggravante rimasta in piedi è quella della parentela.
Gli avvocati di Catia Caliti avevano chiesto l’assoluzione o almeno il riconoscimento delle attenuanti; mentre il procuratore generale la conferma della condanna di primo grado. La difesa ha insistito sul fatto che la donna non aveva un movente, che per l’accusa è invece riconducibile ai soldi che Catia ha sottratto dal conto in banca del padre approfittando della delega che le era stata data dal genitore. «Il padre sapeva benissimo che i soldi non c’erano più», hanno sostenuto gli avvocati difensori. «Catia non aveva motivo di ucciderlo».
Secondo il giudice la donna è colpevole, ha massacrato il pensionato mentre era seduto sul divano con vari colpi alla testa inferti con un corpo contundente mai ritrovato, forse un soprammobile.
Era stata proprio Catia a dare l’allarme, dicendo di avere trovato il papà morto sul divano. Per l’accusa è stata lei a uccidere durante una lite sfociata proprio per motivi economici: il padre era contrariato dal fatto che sul suo libretto fossero rimasti solo 50 euro, tanto che da alcuni giorni le aveva tolto la delega. L'avvocato di Catia, Riccardo Pelliciardi ha dichiarato: “Attendiamo le motivazioni della sentenza per decidere se ricorrere in Cassazione. I trent’anni inflitti in primo grado per una donna di 50 anni erano come un ergastolo, ora c’è uno spiraglio di speranza”.]]></description>
<pubDate><![CDATA[18/05/2012]]></pubDate>
</item>
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