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<title>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - PAVULLO</title>
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<title>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - PAVULLO</title>
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<title><![CDATA[Nuova scossa sismica a Finale e San Felice]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/22/notizie/nuova_scossa_terremoto_finale-1210258.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/22/notizie/nuova_scossa_terremoto_finale-1210258.html]]></guid>
<description><![CDATA[Si è verificata alle 18.37 di ieri. E' da domenica mattina che la terra trema in Emilia Romagna con parecchie scosse sismiche che si sono registrate, l'ultima ieri alle 18:37 di magnitudo 4.1 che ha avuto luogo al confine tra Mirandola e Cento di Ferrara (profondità di 10,4 chilometri). 
Dopo quella scossa se ne sono verificate altre di minor magnitudo, con una intensità tra i 2.5 e i 3.6 
con epicentro sempre a cavallo del modenese e del ferrarese. 
Inoltre, è stato informato che è finito il trasferimento dei 120 pazienti ricoverati negli ospedali di Mirandola e Finale Emilia, evacuati dopo il terremoto. 
Ora i pazienti si trovano in altri ospedali, per le famiglie che hanno bisogno d'informazione su questi pazienti è stato attivato il numero verde 800 848.088, che si chiede di utilizzare solo per reali necessità. Dall'altra parte sono ormai attivi quattro punti medici avanzati a Finale Emilia, Mirandola, San Felice sul Panaro e Massa Finalese, dove sono presenti medici, infermieri e volontari degli ospedali di Mirandola e Finale Emilia. 
Il punto medico avanzato più complesso è quello di Mirandola che è articolato in quattro moduli: internistico-cardiologico, ostetrico-ginecologico, pediatrico e generale. Sono state sospese tutte le attività ambulatoriali (visite, esami, indagini strumentali) a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro sia nelle strutture pubbliche (Ospedali e Poliambulatori), sia nelle strutture private accreditate.  Ai cittadini che hanno una visita o un esame prenotato per questa settimana si chiede di non contattare l'Azienda USL: saranno richiamati e saranno fornite le informazioni per un nuovo appuntamento. Coloro che hanno effettuato un esame radiologico all'ospedale di Mirandola e non hanno ancora ritirato il referto, possono farlo presso una delle segreteria dei servizi di radiologia degli ospedali dell'Ausl (Carpi, Baggiovara, Vignola, Castelfranco e Pavullo).]]></description>
<pubDate><![CDATA[22/05/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Modena, il bilancio dell'equipe di coordinamento post terremoto]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/05/21/notizie/riunione_coordinamento_post_terremoto-1210241.html]]></link>
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<description><![CDATA[Una riunione tra i dirigenti delle Aziende Sanitarie di Modena USL e Policlinico. Nella serata di ieri si è svolta all'Ospedale di Baggiovara la riunione dell'equipe di coordinamento post terremoto per programmare le azioni da fare per garantire la sicurezza dei pazienti.
Hanno partecipato alla riunione i dirigenti delle Aziende Sanitarie di Modena USL e Policlinico. 
Alla fine dell'incontro è stato confermato che nella provincia non ci sono stati feriti gravi. 
Il Pronto Soccorso di Carpi ha ricevuto una cinquantina di persone, tutte con lievi contusioni di origine traumatica, causate soprattutto da cadute o urti durante la fuga. Anche il vigile del fuoco che è stato colpito nel pomeriggio di ieri da un calcinaccio mentre effettuava alcuni controlli a Finale, ha riportato ferite non gravi.
Dall'altra parte il 118 ha ricevuto, fino alle 19 di ieri 450 chiamate, di cui circa 150 sono scaturite a seguito delle scosse di terremoto. Tutte sono state effettuate da persone residenti nei comuni dell’area nord della provincia di Modena, dove più forti sono state le scosse.
Il rapporto segnala: 7 codici uno (i meno gravi) dovuti a episodi traumatici, 6 codici uno di natura internistica, 4 codici due (leggermente più gravi) dovuti ad episodi traumatici ed un codice due di natura internistica.
Per quanto riguarda la situazione delle strutture sanitarie, sono stati evacuati gli ospedali di Mirandola e Carpi, in via precauzionale.
Sulla situazione dei pazienti, è stato informato che sono stati trasferiti 108, dei quali 88 da Mirandola e 18 da Finale Emilia. Otto gli ospedali che li hanno ospitati: in particolare, ad accoglierli sono stati il Sant’Agostino Estense di Baggiovara (29), il Policlinico di Modena (21) e gli ospedali di Sassuolo (20), Vignola (16), Pavullo (2), Carpi (9), Scandiano, Correggio (7).
Da Mirandola, tra gli altri, sono stati trasferiti al Policlinico (la cui struttura non ha subito alcun danno) 5 neonati, oltre ad una donna per un parto cesareo urgente ed una seconda donna per un intervento chirurgico ginecologico.
Per meglio svolgere i trasferimenti sono stati utilizzati 34 mezzi di soccorso e trasporto, 28 messi a disposizione dalla rete del mondo del volontariato e 6 della centrale operativa del 118.
Inoltre, sono stati chiusi il pronto soccorso di Mirandola e il punto di primo intervento di Finale Emilia. L’Ospedale Ramazzini di Carpi è regolarmente in funzione.
Per concludere, è stato segnalato che allo scopo di ridurre al minimo i disagi e per evitare spostamenti inutili, l’Azienda Usl di Modena ha confermato che nella giornata odierna resteranno chiusi i servizi distrettuali a Mirandola, Finale Emilia, San Felice, San Prospero, Medolla, Cavezzo, Camposanto. Anche l’Ambulatorio privato accreditato Esculapio di San Felice resterà inattivo per alcuni giorni.]]></description>
<pubDate><![CDATA[21/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Presentata la nuova Giunta a Sassuolo]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/19/notizie/nuova_giunta_a_sassuolo-1210193.html]]></link>
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<description><![CDATA[È stata fatta nella mattinata di ieri. Ieri mattina sono stati svelati tutti i segreti dopo che Luca Caselli, primo cittadino di Sassuolo ha presentato la nuova Giunta.
Questa la nuova squadra di governo: silurati la Nocetti e l'assessore alla cultura Luca Cuoghi, dentro Francesca Buffagni (politiche giovanili, ambiente) e Claudio Corrado (Cultura). Estromesso anche l'assessore al bilancio Paolo Vincenzi, recentemente finito nel ciclone delle polemiche per essere stato radiato dall'albo dei promotori finanziari. La delega al bilancio viene così assunta dal Sindaco. Confermati al loro posto i componenti restanti della giunta.
Il primo cittadino di Sassuolo ha dichiarato: “Parte oggi la fase due del mandato,   fino ad ora abbiamo certamente lavorato bene e di questo voglio ringraziare tutti quanti, in particolar modo gli Assessori uscenti. Oggi ripartiamo con due giovani in Giunta, che sapranno portare nuovi stimoli e nuove idee in settori importanti quali la cultura, le politiche giovanili e l'ambiente”. 
Caselli ha proseguito: “È stata una scelta difficile, ma sono certo che questa squadra lavorerà bene e ci porterà fino alla naturale scadenza del mandato amministrativo". 
Francesca Buffagni, che si occuperà delle deleghe alle Politiche Giovanili, alla Tutela Ambientale e al Risparmio Energetico, è laureanda all'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, nella facoltà di Giurisprudenza, conosciutissima tra i giovani per le sue attività nel Progetto Giovani e come cantante, è in politica come iscritta prima nelle liste di Forza Italia poi del Pdl, da sette anni. Eletta per la prima volta in Consiglio Comunale nel 2009, nelle liste del Pdl, ricopre la carica di Vice Presidente del Consiglio Comunale di Sassuolo ed è consigliere e Vice Presidente del Consiglio dell'Unione dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico.
Claudio Corrado, che si occuperà delle deleghe alla Cultura, Politiche abitative, Famiglia, Sportello Europa, Cooperazione Sociale, è insegnante di Laboratorio di chimica, fisica e ceramica industriale presso l'Ipsia Don Magnani di Sassuolo e l'Iti Marconi di Pavullo, è conosciutissimo in città per le sue attività nell'ambito degli eventi e del Progetto Giovani ma anche come voce del gruppo metal Motorfingers. È in politica, iscritto nelle liste di Alleanza Nazionale poi del Pdl, da sette anni. Eletto per la prima volta in Consiglio Comunale del 2009, fa parte del gruppo misto come referente sassolese del Fli.]]></description>
<pubDate><![CDATA[19/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Patto di stabilità, Pd “sbloccati dalla Regione quasi 2mln di euro”]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/euro_mln_patto_pd_regione_sbloccati_stabilita-1210173.html]]></link>
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<description><![CDATA[. Nell’ambito del patto di stabilità regionale, la Regione Emilia Romagna ha sbloccato altri 21 milioni di euro che potranno essere impiegati dalle amministrazioni locali per pagare i fornitori. A comunicarlo sono i consiglieri modenesi del Pd Stefano Bonaccini, Palma Costi e Luciano Vecchi: «Grazie alla delibera approvata dalla Giunta – dicono i consiglieri PD – sono stati concessi al territorio di Modena 1.809.241,95 euro. Per 22 comuni si tratta di una vera e propria boccata d’ossigeno: con risorse proprie, che altrimenti sarebbero rimaste bloccate ed inutilizzabili, gli enti locali potranno pagare fornitori e investimenti, e in questa maniera sosterranno il lavoro e le imprese, messe a durissima prova dalla crisi che stiamo vivendo. Solo per il Comune di Modena sono stati sbloccati circa 1 milione 86mila euro. La crisi economica ha imposto un atteggiamento di rigore – concludono Bonaccini, Costi e Vecchi – ma occorre che il rigore sia accompagnato da provvedimenti concreti in favore della crescita del nostro territorio provinciale e regionale. La Regione dimostra ancora una volta di essere a fianco degli enti locali, per valorizzare il loro lavoro». Di seguito, il dettaglio delle risorse sbloccate per i singoli Enti locali di Modena 1.809.241,95 euro per 22 Comuni, di cui 1.086.773,49 per il Comune di Modena

 

Campogalliano                         13.829,40

Carpi                                    140.050,79

Castelnuovo                            22.922,90     

Castelvetro                               7.372,56

Cavezzo                                    9.249,65

Concordia                                 5.435,43

Formigine                               30.248,78

Maranello                                41.693,85

Mirandola                                62.311,05

Modena                          1.086.773,49

Nonantola                               11.686,83

Novi                                         9.916,56

Pavullo                                   54.582,69

S.Cesario                                15.445,80

S.Felice                                   14.667,25

S.Prospero                              14.581,60

Sassuolo                                 70.937,19

Savignano                               26.381,65

Serramazzoni                           26.541,39

Soliera                                    43.411,02

Spilamberto                            36.647,33

Vignola                                   64.554,74

Totale                                1.809.241,95]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Atelier d'artista, domani tocca a Davide Scarabelli]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/attualita/2012/05/14/notizie/atelier_artista_davide_scarabelli_modena-1210111.html]]></link>
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<description><![CDATA[Per partecipare alla visita con Marco Pierini &#232; necessario prenotare via e-mail. Sar&#224; il pavullese Davide Scarabelli il protagonista della visita guidata &#8220;Atelier d'artista&#8221; a cura del direttore della Galleria civica di Modena Marco Pierini, marted&#236; 15 maggio alle 17. Per poter partecipare e visitare lo studio dello scultore bisogna prenotare via email (biglietteria.galleria.civica@comune.modena.it). Chi prenota ricever&#224; tutte le informazioni su come raggiungere lo studio o potr&#224; utilizzare un pullman messo a disposizione dalla Galleria civica.
Davide Scarabelli, nato a Pavullo (Modena) nel 1942, dal 1964 si dedica alla scultura. Nel 1970 si diploma all'&#8217;Accademia d&#8217;Arte di Bologna e realizza la prima opera monumentale. Riceve vari riconoscimenti e partecipa alla Quadriennale di Roma e alla Triennale di Padova. Realizza per il Teatro Comunale di Firenze una monumentale scenografia e successivamente lavora per il teatro Farnese di Parma. Nel 1976 pubblica il volume &#8220;Vis-&#224;-vis&#8221;, opera esposta a San Francisco, a Kansas City e a New York. Nel 1981 inaugura la casa studio Casa Baldassarre. Nel 1993 &#232; invitato alla Biennale internazionale di scultura di Montecarlo e l&#8217;anno successivo alla Biennale internazionale di Amsterdam. Dal 1997 al 2002 dirige la Galleria d'Arte contemporanea di Palazzo Ducale di Pavullo. Nel 2007 realizza l&#8217;opera monumentale &#8220;A Est di Maranello&#8221; collocata sulla Nuova Estense. Dal 2005 al 2009 partecipa alla progettazione e realizza le opere collocate all&#8217;interno della Chiesa dell&#8217;emigrante dedicata a Santa Francesca Saverio Cabrini a Groppo di Riolunato. Nel 2009 gli viene conferito dall&#8217;Unicef il &#8220;Ragno d&#8217;oro per l&#8217;arte". Dal 2010 sta lavorando a una nuova ricerca sulla fusione di ceramica e acciaio.]]></description>
<pubDate><![CDATA[14/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[70 mucche morte in un incendio a Serramazzoni]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/04/23/notizie/incendio_azienda_agraria_mucche_morte-129723.html]]></link>
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<description><![CDATA[L'incendio &#232; scoppiato questa mattina intorno alle 6.30 in un'azienda agricola. 70 capi di bestiame sono morti carbonizzati questa mattina in un incendio scoppiato in un'azienda agricola di via Casa Storto 34, a Pompeano di Serramazzoni che ha distrutto una stalla. Intervenuti sul posto intorno alle 6.30, i Vigili del Fuoco di Pavullo e Sassuolo hanno impegnato ore a spegnere tutti i focolai sparsi tra gli ammassamenti di fieno. Gli animali non hanno avuto scampo, legati alle sbarre delle mangiatoie sono stati soffocati dal fumo e poi raggiunti dalle fiamme. I proprietari sono riusciti a salvare solo una decina di vitelli.
Sono ancora da chiarire le cause dell'incendio, forse un corto circuito avvenuto all'interno del silos della stalla. Ingente il danno, si parla di centinaia di migliaia di euro: la stalla era stata da poco rinnovata e quasi nuove erano anche le attrezzature. Sul posto anche i veterinari dell'Asl.]]></description>
<pubDate><![CDATA[23/04/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Modena il 25 Aprile, concerto del "Banco" e lettura pubblica]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/spettacolo/2012/04/23/notizie/festa_risorgimento_resistenza_modena-129719.html]]></link>
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<description><![CDATA[La Festa per tutti si svolgera a Modena, in piazza XX settembre. &#8220;Risorgimento, Resistenza, Costituzione: fondamenta dell&#8217;Italia unita, libera, democratica&#8221;. &#200; questo il tema delle celebrazioni del 25 aprile a Modena, che culmineranno in un pomeriggio di festa tra parole e musica con il concerto gratuito del &#8220;Banco del mutuo soccorso&#8221; e una lettura pubblica in piazza XX settembre dove dalle 16.30 si svolger&#224; la &#8220;Festa per tutti&#8221;. Si tratter&#224;, anche quest&#8217;anno, di un evento &#8220;civile&#8221;, pubblico e gratuito, per ritrovarsi insieme a festeggiare la Liberazione tra parole e musiche. Dopo i saluti del sindaco Giorgio Pighi, aprir&#224; la manifestazione l&#8217;intervento musicale di due giovani di Pavullo: Giorgia Biolchini, 29 anni, voce, e Davide Tebaldi, 27 anni, alla chitarra. Si tratta di una coppia artistica ormai consolidata. Giorgia &#232; la cantante e Davide &#232; il chitarrista del gruppo The Villains. Al loro attivo varie collaborazioni con artisti affermati, come ad esempio quella di Giorgia con i Giardini di Mir&#242;. In occasione del 25 aprile a Modena, proporranno un repertorio &#8220;folk resistente&#8221;.
Seguir&#224; la lettura pubblica in forma di spettacolo &#8220;Vivere in guerra nonostante la guerra, scene di vita quotidiana a Modena durante il secondo conflitto mondiale&#8221;, a cura dell&#8217;Istituto storico di Modena per la regia di Ivan Andreoli. Pagine tratte da documenti di quei giorni, dalla &#8220;Cronaca&#8221; di Adamo Pedrazzi alla lettera di Giacomo Ulivi agli amici, scritta poco prima di essere ucciso per rappresaglia in piazza Grande, saranno lette sul palco dal sindaco e da Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna; Gianluca Verasani, direttore di Legacoop Modena; Micol Bemporad, della Comunit&#224; ebraica di Modena e Reggio Emilia; Andrea Ferrari e Claudio Calafiore, dell&#8217;associazione Anfitrione; Tony Contartese, dell&#8217;associazione culturale Sted; Jessica Ronga, studentessa; Charag Uddin, studente; Silvia Nerini, insegnante.
Chiuder&#224; la &#8220;Festa per tutti&#8221;, alle 18 circa, il &#8220;Banco del mutuo soccorso&#8221;, storico gruppo italiano di rock progressivo che nel 2012 compie 40 anni di attivit&#224;, a riempire piazza XX settembre di note con i loro brani all&#8217;insegna della qualit&#224; di musica e testi, in un concerto per &#8220;R/esistere&#8221; nel quale eseguiranno i loro successi pi&#249; importanti.
Fondato da Vittorio Nocenzi, il Banco ha mosso i suoi primi passi a Marino (Roma), citt&#224; natale di Vittorio e di suo fratello Gianni, dove il gruppo ha la sua sala prove (la mitica &#8220;Stalla&#8221;) e dove nascono i primi sei album che consacrano il Banco fra le band europee di rock progressive pi&#249; importanti degli anni &#8217;70.
Negli anni &#8217;80 il Banco &#232; ancora un protagonista, con brani di grande successo (&#8220;Paolo Pa&#8217;&#8221;, &#8220;Moby Dick&#8221;, &#8220;Grande Joe&#8221;), che riescono a coniugare vasta popolarit&#224; e qualit&#224; artistica. Gli anni &#8217;90 e i 2mila sono contraddistinti dal riconoscimento di una carriera vissuta e scelta all&#8217;insegna dell&#8217;impegno e della coerenza, con molti artisti in Italia e all&#8217;estero che eseguono loro composizioni.
Il 2012 vede il Banco arrivare al suo quarantesimo anno di carriera e successi. Per l&#8217;occasione la band di &#8220;Non mi rompete&#8221; ha accettato, per la prima volta, di raccontare la sua storia in modo ampio e coinvolgente con un filmato live, un cd, due libri e due tour. La formazione &#232; composta da: Vittorio Nocenti (pianoforte, tastiere, voce e musiche); Francesco Di Giacomo (voce solista e testi); Rodolfo Maltese (chitarre, flicorno e voce); Tiziano Ricci (basso e voce); Maurizio Masi (batteria); Filippo Marcheggiani (chitarre e voce); Alessandro Capotto (clarinetto, saxofono e flauto). In caso di pioggia le iniziative previste in piazza XX settembre si svolgeranno al Teatro Storchi di largo Garibaldi.
Alla realizzazione della &#8220;Festa per tutti&#8221; del 25 aprile, in collaborazione con Radio Bruno, hanno contribuito le aziende Abitcoop, Assicoop Modena e Ferrara, Unipol assicurazioni, Grandi salumifici italiani e Coptip, tutte aderenti a Legacoop Modena.
Le celebrazioni istituzionali per la Liberazione invece si svolgeranno nella mattinata di mercoled&#236; 25 aprile a partire, alle 10, dalla messa in Cattedrale officiata da don Paolo Losavio, vicario episcopale, accompagnata dalle note della Cappella musicale del Duomo.
Un corteo attraverser&#224; le vie del centro storico (via Emilia, corso Canalgrande, via Universit&#224;, via Castellano) per giungere in piazza Torre, dove alle 10.45 sar&#224; reso omaggio al sacrario della Ghirlandina, e terminare infine in piazza Grande dove, alle 11.30, si svolger&#224; la manifestazione conclusiva con il sindaco Giorgio Pighi e il presidente della Provincia Emilio Sabattini.
A fare da cerniera tra le celebrazioni del mattino e la festa del pomeriggio in piazza XX settembre, alle 15.30, sfiler&#224; da piazzale Sant&#8217;Agostino lungo la via Emilia la banda cittadina &#8220;Andrea Ferri&#8221;, che offrir&#224; un concerto in piazza Torre.]]></description>
<pubDate><![CDATA[23/04/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sestola, muore stroncato da un infarto un tecnico della Ferrari]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/04/23/notizie/morte_di_matteo_vignali-129704.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/cronaca/2012/04/23/notizie/morte_di_matteo_vignali-129704.html]]></guid>
<description><![CDATA[Si tratta di Matteo Vignali, 32enne. Nella mattinata di ieri, intorno alle 10 è deceduto Matteo Vignali, 32enne che lavorava presso il reparto corse della Ferrari.
La notizia è stata diffusa dalla stessa azienda attraverso il sito web: “Quello che è successo oggi in pista passa in secondo piano. Siamo molto tristi per la scomparsa di Matteo Vignali, un giovane uomo che lavorava nel reparto Cambi, colpito da infarto: perdere la vita a 32 anni è qualcosa che lascia sgomenti. I nostri pensieri sono per la famiglia e per le persone che gli erano vicine ed è per questo motivo che mi viene difficile commentare il risultato della gara”, ha segnalato Stefano Domenicali, tema principal della scuderia. 
Sabato mattina Matteo era al bar ristorante pensione “La Pace”, aiutando la moglie a servire i clienti quando è stato colpito da un malore.
Lavorava al reparto corse della Ferrari, e questo suo lavoro costituiva anche una delle sue passioni principali anche dopo il matrimonio con Silvia Gessati , divenuta contitolare del “La Pace” dopo avere lavorato all'agenzia turistica Dragon Fly. 
Sulla morte di Matteo si è espresso Marco Bonucchi, Sindaco di Sestola: “È una gravissima perdita per tutta la comunità. Condividevo con Matteo la passione per i motori. Tutte le volte che mi fermavo al bar per bere un caffè parlavamo di trattori agricoli. Io ne avevo comprato uno e, durante la nostra ultima conversazione, mi ha confidato che ne voleva acquistare uno anche lui”.
In queste ore, il medico di base sta valutando se effettuare l'esame autoptico. Nel caso non venga effettuato i funerali si terranno martedì pomeriggio alle 15 con partenza dall'Rsa di Fanano fino a Sestola, altrimenti le esequie si terranno in data da destinarsi. 
Subito dopo l'accaduto sul posto si sono recati i volontari della pubblica assistenza di Sestola, il medico di primo soccorso e l'elisoccorso di Pavullo, ma non c'era più nulla da fare per Matteo.]]></description>
<pubDate><![CDATA[23/04/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lieve terremoto sull'Appennino Modenese]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/attualita/2012/04/20/notizie/terremoto_nellappennino_modenese-129661.html]]></link>
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<description><![CDATA[Di magnitudo 2.4. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha comunicato che ieri alle 00.32 si è verificata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.4. Il sisma ha avuto il suo epicentro a 24,4 chilometri di profondità e sono stati coinvolti i comuni di Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Palagano, Pievepelago, Riolunato e Sestola, interessando anche Fanano, Frassinoro, Montefiorino, Pavullo, Polinago e Prignano.
Non sono stati segnalati danni a persone.]]></description>
<pubDate><![CDATA[20/04/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Iniziative previste a Modena per la “Festa della liberazione”]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/attualita/2012/04/18/notizie/festa_liberazione_a_modena-129617.html]]></link>
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<description><![CDATA[Diversi eventi che inizieranno nella mattinata del 25 aprile. A Modena sono stati organizzati diversi eventi per celebrare il 25 aprile.
I festeggiamenti inizieranno alle 10 con la messa in cattedrale officiata da don Paolo Losavio, vicario episcopale, accompagnata dalle note della Cappella musicale del Duomo.
Dopo un corteo attraverserà le vie del centro storico (via Emilia, corso Canalgrande, via Università, via Castellano) per giungere in piazza Torre, dove alle 10.45 sarà reso omaggio al sacrario della Ghirlandina, e terminare infine in piazza Grande dove, alle 11.30, si svolgerà la manifestazione conclusiva con il sindaco Giorgio Pighi e il presidente della Provincia Emilio Sabattini. 
Alle 15.30, sfilerà da piazzale Sant’Agostino lungo la via Emilia la banda cittadina “Ferri”, che offrirà un concerto in piazza Torre. 
Alle 16.30, in piazza XX settembre avrà inizio la “Festa per tutti”: si tratterà di un evento “civile”, pubblico e gratuito, per ritrovarsi insieme a festeggiare la Liberazione tra parole e musiche. Dopo i saluti del sindaco aprirà la manifestazione l’intervento musicale di due giovani di Pavullo: Giorgia Biolchini, 29 anni, voce, e Davide Tebaldi, 27 anni, alla chitarra. Si tratta di una coppia artistica ormai consolidata. Giorgia è la cantante e Davide è il chitarrista del gruppo The Villains. Al loro attivo varie collaborazioni con artisti affermati, come ad esempio quella di Giorgia con i Giardini di Mirò. In occasione del 25 aprile a Modena, proporranno un repertorio “folk resistente”.
Seguirà una lettura pubblica in forma di spettacolo “Vivere in guerra nonostante la guerra, scene di vita quotidiana a Modena durante il secondo conflitto mondiale”, a cura dell’istituto storico di Modena per la regia di Ivan Andreoli. 
Intorno alle 18 si presenterà il “Banco del mutuo soccorso”, storico gruppo italiano di rock progressivo che nel 2012 compie 40 anni di attività.
Per l’occasione la band ha accettato, per la prima volta, di raccontare la sua storia in modo ampio e coinvolgente con un filmato live, un cd, due libri e due tour. La formazione è composta da: Vittorio Nocenti (pianoforte, tastiere, voce e musiche); Francesco Di Giacomo (voce solista e testi); Rodolfo Maltese (chitarre, flicorno e voce); Tiziano Ricci (basso e voce); Maurizio Masi  (batteria); Filippo Marcheggiani (chitarre e voce); Alessandro Capotto (clarinetto, saxofono e flauto). In caso di pioggia le iniziative previste in piazza XX settembre si svolgeranno al Teatro Storchi di largo Garibaldi.]]></description>
<pubDate><![CDATA[18/04/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Profughi,Costi e Vecchi "Presto i rimborsi per chi li ha ospitati"]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/04/17/notizie/li_ospitati_presto_profughicosti_rimborsi_vecchi-129608.html]]></link>
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<description><![CDATA[. È stata presentata oggi in Assemblea Legislativa dal gruppo consiliare del
Pd una interrogazione a risposta immediata per sollecitare il governo
nazionale a rimborsare ai privati e agli enti pubblici dell’Emilia-Romagna
le somme anticipate per coprire i costi di ospitalità dei profughi giunti
nel marzo scorso a causa della crisi libica. «Alcuni enti locali lamentano
intoppi e ritardi nella copertura dei costi da parte dello Stato centrale –
sottolineano Costi e Vecchi – e quindi è necessario conoscere la situazione
riguardante i tempi di rimborso», si legge nell’interrogazione. «Sono molti
i Comuni che all’indomani dell’emergenza umanitaria libica si sono resi
disponibili, su richiesta dell’allora governo nazionale, ad accogliere i
profughi, tanti anche nel modenese (Bastiglia, Campogalliano, Carpi,
Castefranco, Castelnuovo, Concordia, Fanano, Finale E., Fiorano, Formigine,
Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano, Medolla, Mirandola,
Montefiorino, Nonantola, Novi, Pavullo, Pievepelago, Prignano, San felice,
San Prospero, Sassuolo, Serramazzoni, Sestola, Soliera, Spilamberto) –
spiegano i consiglieri regionali del Pd – e a causa dei ritardi dei
trasferimenti dello Stato, si trovano ora in una situazione che rischia di
avere conseguenze molto importanti su bilanci comunali già all’osso, vista
anche la prossimità della redazione dell’assestamento di bilancio». Nella
sua risposta in Aula l’assessore regionale alla Protezione civile Paola
Gazzolo ha comunicato che la situazione relativa ai rimborsi dovuti ai
privati è in pratica completata: restano infatti solo una ventina di
pratiche già in via di perfezionamento. Sono invece ancora in attesa di
istruttoria e successivo rimborso circa 50 dei 100 Comuni coinvolti.
L’assessore ha stimato, se lo Stato mantiene gli impegni, in 30 giorni circa
il tempo necessario per la liquidazione delle spese anticipate dagli enti
locali. «Occorre accelerare il rimborso dello Stato ai Comuni – concludono
Vecchi e Costi – affinché chi più si è distinto nella solidarietà non venga
ora penalizzato».]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/04/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Pavullo, Teatro Comunale: in scena la danza contemporanea di Mauro Astolfi]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/spettacolo/2012/04/12/notizie/spettacolo_coreografo_mauro_astolfi-129533.html]]></link>
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<description><![CDATA[Appuntamento questa sera alle ore 21.00. «Sono un puro concentrato di danza» così il maestro e coreografo Mauro Astolfi definisce i due spettacoli “Nafas” e “Lost for words”, in scena questa sera alle ore 21 al teatro comunale di Pavullo. Un grande ritorno, con due applauditissimi successi: dopo le numerose presenze nei maggiori teatri e festival internazionali (Serbia, Germania, Francia, Croazia, Thailandia, Svizzera, Spagna, Austria, Bielorussia e Stati Uniti) e reduce dal Festival Dance Salad di Houston, la Spellbound Dance Company di Mauro Astolfi torna infatti nel modenese.
Abbiamo fatto una chiacchierata con Mauro Astolfi, che ci ha presentato questi due spettacoli, entrambi strettamente legati ad uno stesso concetto di danza ma molto diversi tra loro. “Nafas” nasce dall’origine del termine, “respiro” in India, respiro inteso dalla compagnia quale “nascita”. Da questo concetto prendono il via tutti i movimenti scenici: i ballerini si muovono sul palco tra la respirazione affannata dello sforzo fisico e  il respiro come lamento, piacere intenso o disperazione. Ad accompagnarli solo tre elementi, tre tavolini che in una suggestiva metafora “impersonano” le culle dell’infanzia, i luoghi dove compiere i primi movimenti e giocare, poi, in un crescendo evolutivo, «il nostro peso, la nostra croce da sostenere, il nostro micromondo allargato ma sempre costretto da linee e schemi precisi». 
“Lost for words” invece vuole far riflettere, come ci spiega il coreografo, «sull’invasione delle parole vuote e sull’impossibilità di raccontare tutto il proprio io attraverso di esse».
Ma qual è il fil rouge che lega le due coreografie?
«Sono un puro concentrato di danza intesa come capacità evocativa del corpo – spiega Mauro Astolfi – I ballerini infatti, senza scene e con solo pochi ed essenziali elementi, comunicano attraverso il corpo riuscendo a ricreare atmosfere particolare e a suscitare negli spettatori emozioni e stati d’animo palpitanti. Il filo conduttore di queste due rappresentazioni è quindi la volontà di usare il corpo come mezzo di lettura».
Come si riesce a comunicare solo con il corpo?
«Servono grande forza ed energia, nonché la capacità di trovare ed esprimere se stessi attraverso il movimento fisico» afferma, ricordando in citazione la risposta di un famoso coreografo alla domanda “qual è il suo criterio di scelta dei ballerini?” «io cerco danzatori che non possono non ballare».  
Quanto c’è di Mauro Astolfi nelle sue coreografie?
«La danza è assolutamente un canale preferenziale per esprimere il proprio mondo, è il mio modo di raccontare la mia interiorità. Ma la cosa che preferisco è godere dell’esecuzione dei miei ballerini».
Siete considerati una realtà consolidata nel panorama della danza internazionale e una delle migliori espressioni del made in Italy. Cosa vi contraddistingue?
«Prima di tutto siamo un gruppo molto unito: tanti ballerini hanno le caratteristiche da solisti, ma ognuno lavora per potenziare il gruppo. E poi energia, forza, velocità e dinamismo sono per noi una costante sul palco e l’impatto sul pubblico è percepibile. Il nostro ruolo è questo, evocare sensazioni, e per farlo tendiamo a spingerci quasi al limite delle nostre possibilità fisiche».
La Spellbound, dopo la tappa modenese, proseguirà la tournee in Italia per poi spostarsi in Asia, in Germania e in Usa.]]></description>
<pubDate><![CDATA[12/04/2012]]></pubDate>
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