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<title>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - POLITICA</title>
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<description>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - POLITICA</description>
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<title>Mo24.it - Read last 12 notice on Mo24.it - POLITICA</title>
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<title><![CDATA[La parola di Cristiana Nocetti dopo la presentazione della nuova Giunta di Sassuolo]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/19/notizie/nuova_giunta_di_sassuolo-1210196.html]]></link>
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<description><![CDATA[“Faccio i miei più’ sinceri auguri di buon lavoro al sindaco”. In seguito alla presentazione della nuova Giunta fatta da parte del Sindaco di Sassuolo, arriva la parola di Cristiana Nocetti sul suo lavoro svolto nell'amministrazione comunale.
La Nocetti ha detto: “Quando mi sono rifiutata di obbedire a diktat per me ingiusti e amorali provenienti da parte della segreteria provinciale della Lega Nord di Modena, avevo già messo in preventivo il fatto che anche la mia posizione a Sassuolo sarebbe presto vacillata. Ho deciso di essere coerente con i miei principi morali e di non piegare la testa di fronte a richieste profondamente ingiuste. Ho sempre scelto la libertà: in ginocchio ma libera, senza un centesimo in tasca ma libera! Ho deciso lo stesso di andare avanti per la mia strada rischiando, come poi e’ avvenuto, di perdere anche il ruolo che ho ricoperto fino a ieri in giunta . Un ruolo inizialmente difficile, una sfida che ho accettato con umiltà e consapevole che non sarebbe stata una passeggiata; una sfida che mi ha pero’ dato tanto in termini di esperienza umana e professionale. Ho sempre cercato di lavorare anteponendo il bene dei cittadini alle logiche di partito”.
L'ex assessore ha aggiunto: “Ho ritenuto sempre prioritario concentrare le mie energie verso la città piuttosto che dirottarle su giochini politici che allontanano dallo scopo primario che chi amministra è chiamato a fare. Ho cercato di lavorare al meglio anche con le poche risorse economiche che il momento di crisi ci mette a disposizione ma l’ho sempre fatto con tanta passione e sincero altruismo.
Colgo l’occasione per fare i miei più’ sinceri auguri di buon lavoro al sindaco, alla giunta e a tutto il consiglio comunale di Sassuolo. Sicuramente i nuovi assessori lavoreranno con quella serenità e consapevolezza di chi ha già potuto capire cosa significhi amministrare dopo 3 anni di lavoro svolto dagli ex colleghi uscenti e dal resto della giunta. Il mio pensiero e il mio abbraccio più grande va a tutti i cittadini di Sassuolo soprattutto ai giovani. Questa esperienza rimarrà sempre nel mio cuore”.]]></description>
<pubDate><![CDATA[19/05/2012]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Intervento di Andrea Leoni sulla sicurezza a Modena]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/19/notizie/sicurezza_a_modena-1210195.html]]></link>
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<description><![CDATA[“Troppi stranieri irregolari nella nostra città”. Nei giorni scorsi sono stati rivelati di dati relativi all'andamento del Patto per Modena Sicura, ieri il consigliere regionale del Pdl ha espresso il suo punto di vista sulla situazione.
Andrea Leoni ha detto: “Nel 2011 a Modena e provincia sono scattata le manette per 575 persone, di cui 416 stranieri. Sono state denunciate 3.358, di cui 2.199 stranieri. Sono dati chiarissimi che la dicono lunga su quanti e quali problemi porti l’immigrazione clandestina. Se da un lato devono essere ringraziate le Forze dell’Ordine per l’egregio lavoro svolto, dall’altro c’è bisogno di rivedere le politiche messe in campo dagli enti locali per gli stranieri”.
Il Consigliere ha aggiunto: “Sono dati che confermano una tendenza in atto da molto tempo. Non per niente Modena è una della capitali italiane della clandestinità e nel carcere di S. Anna oltre il 70% dei detenuti è straniero. Per anni a sinistra ci hanno sempre raccontato che a Modena andava tutto vada bene. Basta farsi una girata, anche di giorno, in certi quartieri della città per capire che la realtà è ben diversa. Nordafricani e stranieri dell’est europeo sono i nuovi signori della microcriminalità che va dallo spaccio di stupefacenti allo sfruttamento della prostituzione. Una situazione provocata da una enorme presenza di stranieri senza lavoro attirati sotto la Ghirlandina dall’atteggiamento buonista dell’Amministrazione di sinistra. Per uscire da questo problema non c’è bisogno inventarsi chissà quale ricetta se non quella della legge e dell’ordine nell’interesse della sicurezza dei cittadini perbene”.]]></description>
<pubDate><![CDATA[19/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Presentata la nuova Giunta a Sassuolo]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/19/notizie/nuova_giunta_a_sassuolo-1210193.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/19/notizie/nuova_giunta_a_sassuolo-1210193.html]]></guid>
<description><![CDATA[È stata fatta nella mattinata di ieri. Ieri mattina sono stati svelati tutti i segreti dopo che Luca Caselli, primo cittadino di Sassuolo ha presentato la nuova Giunta.
Questa la nuova squadra di governo: silurati la Nocetti e l'assessore alla cultura Luca Cuoghi, dentro Francesca Buffagni (politiche giovanili, ambiente) e Claudio Corrado (Cultura). Estromesso anche l'assessore al bilancio Paolo Vincenzi, recentemente finito nel ciclone delle polemiche per essere stato radiato dall'albo dei promotori finanziari. La delega al bilancio viene così assunta dal Sindaco. Confermati al loro posto i componenti restanti della giunta.
Il primo cittadino di Sassuolo ha dichiarato: “Parte oggi la fase due del mandato,   fino ad ora abbiamo certamente lavorato bene e di questo voglio ringraziare tutti quanti, in particolar modo gli Assessori uscenti. Oggi ripartiamo con due giovani in Giunta, che sapranno portare nuovi stimoli e nuove idee in settori importanti quali la cultura, le politiche giovanili e l'ambiente”. 
Caselli ha proseguito: “È stata una scelta difficile, ma sono certo che questa squadra lavorerà bene e ci porterà fino alla naturale scadenza del mandato amministrativo". 
Francesca Buffagni, che si occuperà delle deleghe alle Politiche Giovanili, alla Tutela Ambientale e al Risparmio Energetico, è laureanda all'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, nella facoltà di Giurisprudenza, conosciutissima tra i giovani per le sue attività nel Progetto Giovani e come cantante, è in politica come iscritta prima nelle liste di Forza Italia poi del Pdl, da sette anni. Eletta per la prima volta in Consiglio Comunale nel 2009, nelle liste del Pdl, ricopre la carica di Vice Presidente del Consiglio Comunale di Sassuolo ed è consigliere e Vice Presidente del Consiglio dell'Unione dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico.
Claudio Corrado, che si occuperà delle deleghe alla Cultura, Politiche abitative, Famiglia, Sportello Europa, Cooperazione Sociale, è insegnante di Laboratorio di chimica, fisica e ceramica industriale presso l'Ipsia Don Magnani di Sassuolo e l'Iti Marconi di Pavullo, è conosciutissimo in città per le sue attività nell'ambito degli eventi e del Progetto Giovani ma anche come voce del gruppo metal Motorfingers. È in politica, iscritto nelle liste di Alleanza Nazionale poi del Pdl, da sette anni. Eletto per la prima volta in Consiglio Comunale del 2009, fa parte del gruppo misto come referente sassolese del Fli.]]></description>
<pubDate><![CDATA[19/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Festa Pd Fossoli, rubato ieri sera lincasso da devolvere in beneficenza]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/18/notizie/beneficenza_devolvere_festa_fossoli_ieri_lincasso_pd_rubato_sera-1210191.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/18/notizie/beneficenza_devolvere_festa_fossoli_ieri_lincasso_pd_rubato_sera-1210191.html]]></guid>
<description><![CDATA[. Ignoti, ieri sera, attorno alle 23.00, sono riusciti a introdursi nei locali
della sede Pd di Fossoli e hanno rubato l’incasso della serata organizzata a
scopo benefico. Il Pd, dopo aver sporto denuncia alle forze dell’ordine, ha
comunque deciso di onorare l’impegno che si era preso, per cui l’equivalente
della cifra concordata sarà, comunque, devoluto ai volontari del Canile e
del Gattile di Carpi.

 

 

Un reato che assume una colorazione di viltà perché chi ha rubato lo ha
fatto due volte, prima a danno dei volontari della Festa, secondo a danno
dei volontari del Canile e del Gattile di Carpi. Ignoti sono riusciti a
introdursi ieri sera, attorno alle 23.00, nella sede del Pd di Fossoli e
hanno asportato l'intero incasso della cena di autofinanziamento
(all’incirca 9mila euro) organizzata, presso la Festa Democratica, dai
circoli della zona Nord di Carpi (Budrione, Migliarina, Cibeno, Carpi Nord,
San Marino e Fossoli). La serata era stata preparata da tempo perché i
partecipanti alla cena avrebbero contribuito ad aiutare il Gruppo Zoofilo
Carpigiano del Canile di Carpi ed i volontari del Gattile di Carpi. Ed
infatti i cittadini avevano risposto con calore: ben 400 le persone che
hanno preso parte alla serata. “Siamo addolorati per quanto accaduto, in
maniera evidente qualcuno ha tenuto d’occhio il nostro lavoro ed è entrato
in azione nel giro di pochi minuti” affermano i responsabili dei Circoli del
Pd che organizzato la manifestazione “ma abbiamo deciso che non vogliamo
essere solo vittime. Consegneremo, comunque, al Canile ed al Gattile di
Carpi la quota di incasso per cui ci eravamo accordati. Lo meritano tutti
coloro che si sono impegnati affinché questa iniziativa avesse successo.
Come Partito democratico manteniamo fede agli impegni presi, nonostante il
furto”. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei Carabinieri della
Compagnia di Carpi]]></description>
<pubDate><![CDATA[18/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rimpasto di Giunta a Sassuolo: entrano Buffagni e Corrado. Domani la presentazione]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/buffagni_corrado_domani_entrano_giunta_presentazione_rimpasto_sassuolo-1210177.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/buffagni_corrado_domani_entrano_giunta_presentazione_rimpasto_sassuolo-1210177.html]]></guid>
<description><![CDATA[. Si svolgerà domani, venerdì 18 maggio a partire dalle ore 11,30 presso la sala Giunta del Comune di Sassuolo, la conferenza stampa in cui verrà presentata la nuova Giunta del Comune di Sassuolo che il Sindaco Luca Caselli provvederà a nominare in mattinata.

Assieme agli assessori confermati, saranno presenti alla conferenza stampa anche i due volti nuovi della Giunta Comunale, Francesca Buffagni, già presente in Consiglio Comunale di cui è vicepresidente nelle fila del Pdl, e Claudio Corrado, presente in Consiglio Comunale all’interno del Gruppo Misto.

Il Sindaco Luca Caselli, domani, illustrerà la composizione della Giunta e la redistribuzione delle deleghe assegnate ai singoli assessori, oltre all’introduzione di nuove deleghe.

Sarà l’occasione per il Sindaco di illustrare anche il programma degli ultimi due anni di mandato: punti fermi che guideranno la città di Sassuolo verso le elezioni Amministrative del 2014.]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bastiglia come la “zona Bruciata”.]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/bastiglia_bruciata_zona-1210176.html]]></link>
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<description><![CDATA[. Antonio Spica, referente del PDL, denuncia una situazione di grave degrado anche nel piccolo comune alle porte del capoluogo. Modena, nelle ore notturne, ed in particolare in certi punti della  città, diventa sistematicamente un quartiere a luci rosse con tantissime ragazze, per lo più straniere, costrette a prostituirsi. Nei paesi della provincia – spiega Spica – questo fenomeno, invece, non si era diffuso, ma, da qualche tempo, chi pratica il "mestiere più antico del mondo" ha deciso di mettere radici a Bastiglia. Proprio lungo la Statale Canaletto, in prossimità del centro abitato, ogni notte, sia di una giornata festiva che feriale, le ‘signorine’  

prendono servizio sfruttando le aree dei distributori di benzina.

 

La lotta alla prostituzione – incalza l’esponente del PDL – va effettuata per raggiungere tre obiettivi fondamentali: il decoro del paese, il contrasto alla criminalità e ancor prima la liberazione delle donne ridotte in schiavitù. La giunta comunale è però poco votata al controllo del territorio e, visti i tempi di crisi, forse, confonde le "lucciole" per lanterne!

Gia' alla fine del 2010 ho segnalato al Sindaco il degrado nei parchi, specie quello "del sole" antistante la scuola elementare, con l'aggravante dei sistematici assembramenti di figuri poco rassicuranti nelle ore serali.

Come al solito la segnalazione fu ignorata e qualche giorno dopo avvenne una rapina in pieno giorno ai danni di un esercizio commerciale: come allora, anche oggi l'amministrazione di sinistra – accusa Spica – e' rea di scarso controllo e poco presidio del territorio: i diversi furti avvenuti recentemente in paese e questa nuova situazione di degrado ne sono la riprova.]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pd, “serve una centrale operativa unica delle Forze dell’Ordine”]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/centrale_dellordine_forze_operativa_pd_serve_unica-1210174.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/centrale_dellordine_forze_operativa_pd_serve_unica-1210174.html]]></guid>
<description><![CDATA[. In sede di Consiglio comunale, il Partito Democratico di Modena, rappresentato dal Capogruppo Pd Paolo Trande, ha preso le distanze da ogni approccio polemico-ideologico sulla questione sicurezza, ribadendo la volontà di investire nel progetto di rafforzamento della Cabina di Regia, per arrivare al più presto a una Centrale Unica Operativa di tutte le Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale. Di seguito, i punti salienti della mozione presentata questo pomeriggio.

 

Salvaguardare l’incolumità dei cittadini, in particolare delle persone più deboli, all’interno di un tessuto urbano sempre più minato dai drastici effetti sociali della crisi economico-finanziaria. Rifiutando, soprattutto, le polemiche e gli approcci ideologici al tema-sicurezza, per focalizzarsi piuttosto sull’individuazione di soluzioni concrete, agilmente applicabili. E rafforzando gli interventi innovativi, volti a soluzioni di sicurezza urbana integrata. Questa la posizione del Partito Democratico espressa nella mozione presentata dal Capogruppo Pd in Consiglio comunale a Modena, Paolo Trande, a proposito del rinnovo del “Patto per Modena Sicura”, siglato lo scorso 12 aprile 2012 dal Prefetto di Modena Benedetto Basile e dal Sindaco della città, Giorgio Pighi, alla presenza dell’allora Ministro dell’Interno Roberto Maroni. Sono modelli rinnovati di sicurezza urbana, quelli che il Pd, esprimendo preoccupazione per le difficoltà che la mancanza di risorse determina sulla realizzazione dei tratti salienti del Patto, richiede per tutelare il rispetto dell’ordine pubblico, stimolando la coesione sociale e mediando i conflitti, nel costante consolidamento del tasso di vivibilità del territorio. Fatta luce sul forte disagio degli operatori di polizia (in difficoltà per il sottodimensionamento degli organici), e confermata l’utilità del Patto come strumento per la sicurezza territoriale, il contrasto della attività criminali e l’accrescimento delle politiche di coesione sociale, il Consiglio Comunale ha richiesto, attraverso la mozione, un rafforzamento della Cabina di Regia, arrivando al più presto a una Centrale Unica Operativa di tutte le Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale, con un presidio costante del territorio grazie a un maggiore raccordo delle pattuglie e ad adeguati rinforzi di uomini e mezzi, come previsto dall'art.24 del Patto.]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Patto di stabilità, Pd “sbloccati dalla Regione quasi 2mln di euro”]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/euro_mln_patto_pd_regione_sbloccati_stabilita-1210173.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/euro_mln_patto_pd_regione_sbloccati_stabilita-1210173.html]]></guid>
<description><![CDATA[. Nell’ambito del patto di stabilità regionale, la Regione Emilia Romagna ha sbloccato altri 21 milioni di euro che potranno essere impiegati dalle amministrazioni locali per pagare i fornitori. A comunicarlo sono i consiglieri modenesi del Pd Stefano Bonaccini, Palma Costi e Luciano Vecchi: «Grazie alla delibera approvata dalla Giunta – dicono i consiglieri PD – sono stati concessi al territorio di Modena 1.809.241,95 euro. Per 22 comuni si tratta di una vera e propria boccata d’ossigeno: con risorse proprie, che altrimenti sarebbero rimaste bloccate ed inutilizzabili, gli enti locali potranno pagare fornitori e investimenti, e in questa maniera sosterranno il lavoro e le imprese, messe a durissima prova dalla crisi che stiamo vivendo. Solo per il Comune di Modena sono stati sbloccati circa 1 milione 86mila euro. La crisi economica ha imposto un atteggiamento di rigore – concludono Bonaccini, Costi e Vecchi – ma occorre che il rigore sia accompagnato da provvedimenti concreti in favore della crescita del nostro territorio provinciale e regionale. La Regione dimostra ancora una volta di essere a fianco degli enti locali, per valorizzare il loro lavoro». Di seguito, il dettaglio delle risorse sbloccate per i singoli Enti locali di Modena 1.809.241,95 euro per 22 Comuni, di cui 1.086.773,49 per il Comune di Modena

 

Campogalliano                         13.829,40

Carpi                                    140.050,79

Castelnuovo                            22.922,90     

Castelvetro                               7.372,56

Cavezzo                                    9.249,65

Concordia                                 5.435,43

Formigine                               30.248,78

Maranello                                41.693,85

Mirandola                                62.311,05

Modena                          1.086.773,49

Nonantola                               11.686,83

Novi                                         9.916,56

Pavullo                                   54.582,69

S.Cesario                                15.445,80

S.Felice                                   14.667,25

S.Prospero                              14.581,60

Sassuolo                                 70.937,19

Savignano                               26.381,65

Serramazzoni                           26.541,39

Soliera                                    43.411,02

Spilamberto                            36.647,33

Vignola                                   64.554,74

Totale                                1.809.241,95]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sabina Fornari annuncia che non ha intenzione di dimettersi]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/dimissioni_di_sabina_fornari-1210157.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/dimissioni_di_sabina_fornari-1210157.html]]></guid>
<description><![CDATA[L'annuncio è stato fatto ieri mattina. La giornata di ieri è stata decisiva per il neo sindaco di Serramazzoni in relazione al caso giudiziario nel quale è coinvolto.
Da parte sua la Fornari ha annunciato che non intende dimettersi. Dall'altra parte continuano le riunioni per verificare le condizioni tecniche per la nascita della nuova amministrazione. E, soprattutto, per una riflessione in vista di una decisione opposta, dettata dalle condizioni ambientali e politiche che si sono determinate: le dimissioni.
L'alternativa potrebbe essere che Sabina Fornari riconsegni Serra ai cittadini di Serra e occuparsi di una vicenda giudiziaria che l’ha coinvolta anche sul piano personale. Luigi Ralenti, il predecessore, con un’inchiesta a suo carico in effetti ci ha convissuto. Ma eravamo a fine mandato, e Ralenti si sentiva sulle prime ancora coperto dal Pd che lo ha poi scaricato. Una situazione diversa per la 34enne di San Dalmazio, discussa assessore all’urbanistica da tempo, ma primo cittadino da otto giorni.
Intanto, la Guardia di Finanza ha continuato il suo lavoro: in questi giorni saranno sentite numerose persone, con acquisizioni e sequestri. Intanto, pur tra defezioni ufficiali o sottintese per non favorire un “competitor” politico, ieri sera in piazza a Serra si è tenuta la manifestazione “C’è chi dice no”, organizzata dalla lista civica Serra Viva.
E tanti cittadini si sono riuniti in piazza per chiedere le dimissioni.
Alla manifestazione hanno partecipato anche diversi esponenti di Serra Viva, che aveva organizzato la manifestazione, e anche un esponente dei negozianti locali. Pensiero comune sul fatto che la Fornari non rappresenta quel senso di novità da lei decantato. E alla fine tutti hanno chiesto le dimissioni: «Non è un bel segnale chiedere le dimissioni di un sindaco appena eletto, ma è l’unica cosa che si può fare per uscire da questa situazione che ormai è diventata una sconfitta per tutto il Comune e per tutta la comunità».]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fiaccolata in piazza a Serramazzoni]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/fiaccolata_a_serramazzoni-1210155.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/fiaccolata_a_serramazzoni-1210155.html]]></guid>
<description><![CDATA[Centinaia di cittadini chiedono le dimissioni del Sindaco. Il gruppo “Serra Viva” ha organizzato ieri una fiaccolata in piazza per chiedere le dimissioni del neo sindaco di Serramazzoni, Sabina Fornari, che in queste ore è indagata per abuso edilizio, abuso d'ufficio e concussione insieme a un tecnico comunale e al suo predecessore.
I cittadini si sono radunati con le fiaccole davanti al municipio dove i candidati sindaco recentemente sconfitti alle amministrative, Fausto Leonelli e Claudio Bartolacelli, hanno chiesto a Fornari di farsi da parte affinché il paese possa tornare alle urne.]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Sindaco di Sassuolo azzera la sua Giunta]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/nuova_giunta_a_sassuolo-1210154.html]]></link>
<guid><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/17/notizie/nuova_giunta_a_sassuolo-1210154.html]]></guid>
<description><![CDATA[Riprende temporaneamente in capo tutte le deleghe. Nei giorni scorsi è stato annunciato il rimpasto nel Comune di Sassuolo e per questo motivo, Luca Caselli ha azzerato la sua giunta ed ha ripreso temporaneamente in capo tutte le deleghe, in attesa di nominare la nuova squadra di governo. 
Sulla decisione presa, il primo cittadino ha detto: “Si tratta di un provvedimento tecnicamente dovuto in previsione dell’annunciato rimpasto che intendo ufficializzare in tempi brevissimi. Nel giro di pochi giorni nominerò la giunta Comunale che ci porterà fino all’appuntamento elettorale del 2014”.
Caselli ha aggiunto: “Sin dal momento del mio insediamento avevo annunciato la necessità di una "staffetta" a metà mandato, e così sarà, non tutti gli assessori uscenti saranno sostituiti, coerentemente con gli impegni che mi sono preso al cospetto di tutto il consiglio comunale, ma c’è la necessità di un cambiamento e di forze fresche che garantiscano un rinnovato impegno per la città. In questi giorni ho incontrato i gruppi consiliari di maggioranza che hanno ribadito la massima fiducia nelle scelte che andrò ad operare e, per questo, va a loro il mio più sincero ringraziamento”.]]></description>
<pubDate><![CDATA[17/05/2012]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Oggi sciopero di 4 ore e presidio dei lavoratori delle Cantine Riunite & Civ]]></title>
<link><![CDATA[http://www.mo24.it/politica/2012/05/15/notizie/sciopero_lavoratori_cantine_riunite-1210120.html]]></link>
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<description><![CDATA[È stato proclamato da Flai/Cgil Modena. Oggi la Flai/Cgil e Rsu hanno proclamato uno sciopero dei lavoratori delle Cantine Riunite & Civ contro il piano industriale aziendale che prevede la chiusura della sede modenese e lo spostamento della produzione su Campegine.
I sindacalisti hanno segnalato: “Manifestiamo domani ancora sotto la sede del movimento cooperativo perché riteniamo che, con i valori e i principi che rappresenta, debba interessarsi in prima persona di questa ulteriore ristrutturazione aziendale, la seconda in quasi tre anni, che inciderà sulle produzioni locali ma anche, soprattutto, sull’occupazione. Un interessamento dell’associazione che purtroppo vediamo latitante, tanto da non essersi nemmeno presentata nell’ultimo incontro con la direzione aziendale”.
Dalla sua parte i lavoratori hanno detto: “Vari sono i motivi per rigettare il piano industriale, il principale è la difesa del posto di lavoro di tutte e tutti e della territorialità della produzione. Infatti, l’unica garanzia per difendere l’occupazione sul nostro territorio e non contribuire ai processi di deindustrializzazione che colpiscono la provincia di Modena, sta nel mantenimento di un’unica struttura produttiva in grado di assorbire l’intera produzione che oggi viene fatta negli stabilimenti di San Prospero e di Modena”.
Per concludere i sindacalisti lanciano una domanda a tutti: “Vi sembra normale che in una situazione di crisi dove migliaia di lavoratori fanno i conti con aziende che chiudono, riducono la produzione, licenziano e attivano gli ammortizzatori sociali, un’azienda che invece va bene, distribuisce utili, esporta, ha tutti i soci sul territorio (perché anche se non sembra è una cooperativa) decida di chiudere una fabbrica, di ridurre la produzione in provincia di Modena? Evidenziamo che il piano proposto prevede la riduzione dagli attuali circa 400.000 ettolitri a 225.000 e di ridurre l’occupazione sul territorio modenese dagli attuali 111 lavoratori (escluse le cantine che non vengono toccate) a 48”.
“Per noi di normale non c’è niente, sappiamo solo che nelle aziende in crisi il prezzo lo pagano i lavoratori e nelle aziende che vanno bene il prezzo lo pagano i lavoratori ugualmente”.
Le lavoratrici e i lavoratori sono determinati a difendere il posto di lavoro, per difendere la loro dignità e, per difendere il ricordo di chi, nel ‘900, si mise insieme e si organizzò per fondare le cooperative perché credeva in un mondo di liberi e uguali e proprio per questo le fabbriche le apriva e non le chiudeva.
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<pubDate><![CDATA[15/05/2012]]></pubDate>
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